Più di 78 km quadrati interessati da incendi, quella di Cosenza la provincia più colpita. La Calabria è la seconda regione in Italia per superficie totale percorsa dal fuoco, secondo i dati dell’Ispra. Quasi tutti roghi di origine dolosa, dice la Protezione Civile. La campagna antincendi boschivi della Regione Calabria terminerà il 15 ottobre, ma i piloti dei canadair e degli elicotteri, insieme a vigili del fuoco, protezione civile e Calabria Verde, chiamati a raccolta dal comandante Riccardo Filippi, si sono già ritrovati a Maida per una serata conviviale.
Nella sintesi video di Giovanni Lombardo hanno potuto rivivere alcuni momenti di un’estate infuocata. I mezzi aerei trasportano enormi quantità di acqua. Alla quale vengono aggiunte particolari sostanze.
Attività rischiose e delicate, quelle dei piloti di aerei ed elicotteri antincendio. La vera novità di questi anni è l’utilizzo dei droni per l’avvistamento e il monitoraggio degli incendi. La Calabria è stata tra le prime regioni ad averli utilizzati.
I droni sono un supporto importante per le centinaia di uomini impegnati a terra. In attesa di un bilancio finale, l’organizzazione sembra aver funzionato. E ha aiutato anche l’assenza di venti forti.
Intervistati:
VITTORIO BARLOCCI, COMANDANTE ERICKSON S-64 EUROPEAN AIR-CRANE
MASSIMILIANO MARANI, DIR. TECNICO SORADIS
RAOUL BLASI, PRES. AERSPO – ASSOC. PROF. OPERAZ. AEREE SPECIALIZZATE
SALVATORE MAMONE, D.O.S. CALABRIA VERDE
SALVATORE CEFALA’, ISPETTORE VIGILI DEL FUOCO
