Assenza di luce e di ossigeno, temperatura costante, pressione elevata: è il mare il luogo ideale per mettere a dimora il vino? Una sperimentazione viene condotta dall’Arsac a San Nicola Arcella, alle porte dell’Arcomagno. Il progetto si chiama “Sinus Underwater Wines”. Numerose le aziende che hanno aderito alla sperimentazione. Vino fermo, metodo classico, passiti, birra, liquori e, per la prima volta al mondo, un profumo, sono stati portati a 35 metri di profondità. Vi resteranno per sei mesi. L’acqua diventa così un frigorifero naturale, capace di garantire temperatura e condizioni costanti senza alcuno spreco di energia, rendendo il processo naturalmente sostenibile. Inoltre, i micro movimenti delle correnti marine culleranno le bottiglie.
Intervistati:
MICHELANGELO BRUNO BOSSIO, DIRIGENTE ARSAC
ANTONIO DE LUCA, IMPRENDITORE
