Nel decimo e nono secolo avanti Cristo in Calabria, a Torre Galli, vicino a Tropea, esisteva una popolazione che riusciva a creare armi costruite con diversi materiali. Siamo nell’età del ferro, periodo antecedente alla colonizzazione greca. Queste spade appartenevano certamente a personaggi eminenti della comunità. Sono state ritrovate dall’archeologo Paolo Orsi negli anni venti e conservate nel Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.
Tecniche ormai perdute: si cerca di capire come siano stati messi assieme i diversi materiali, ormai saldati e fragili. Ora viene in aiuto dei ricercatori STAR, la sorgente di raggi X ad alta energia dell’Università della Calabria. Capace di indagare sotto la superficie visibile. I tempi della ricerca sono lunghi. Promettenti i risultati finora ottenuti.
Intervistati:
DANIELA COSTANZO, FUNZIONARIA ARCHEOLOGA MUSEO REGGIO CALABRIA
RICCARDO BARBERI, PROF. FISICA APPLICATA UNIV. DELLA CALABRIA
Il servizio è stato trasmesso anche da TGR Leonardo il 24 giugno 2026:
