Sembrerebbe un gioco, ma invece è una cosa davvero molto seria: questi robot si muovono nell’ipotetico scenario di un disastro. Devono seguire un preciso percorso per raggiungere alcune sfere, che rappresentano delle vittime. Con i loro sensori, le identificano e classificano. Poi le prelevano per trasportarle in un luogo sicuro. E’ una simulazione, ma da qui si parte per costruire sistemi intelligenti. E’ la RoboCup, che ha visto riunite a Cassano Ionio le scuole di tutta la Calabria. Una competizione che è anche una vera metodologia didattica, indirizzata al lavoro di squadra e all’inclusione. Insegnando ad accettare successi e sconfitte. L’iniziativa, promossa dalla RoboCup Junior Academy Calabria, avvicina i giovani al mondo della robotica e dell’intelligenza artificiale, con un approccio pratico e coinvolgente.
Intervistati:
ANNA LIPORACE, DIRIGENTE IISS ERODOTO DI THURII
CARMEN GAUDIANO, CONSIGLIERE COMUNALE DI CASSANO IONIO
GIOVANBATTISTA D’AGOSTINO, DOCENTE IISS ERODOTO DI THURII
